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La scuola si propone di • promuovere la formazione dell’uomo e del cittadino responsabile, • fornire all’alunno un’adeguata preparazione culturale di base, • favorire lo “stare bene a scuola”, • valorizzare la diversità come risorsa.
OBIETTIVI EDUCATIVI PER LE CLASSI PRIME E SECONDE Nella propria azione educativa, la Scuola fissa obiettivi relativi ai seguenti ambiti: • conoscenza di sé, • relazione con gli altri, • orientamento. Per il raggiungimento di tali obiettivi è fondamentale che ci sia collaborazione fra Scuola e Famiglia e coerenza fra gli atteggiamenti dei docenti e quelli dei genitori; solo se gli educatori (docenti e genitori) condividono lo stesso modello, è possibile pensare che il progetto educativo abbia successo.
CONOSCENZA DI SÉ 1. Obiettivo educativo fissato dalla scuola per gli alunni Acquisire la coscienza di sé, del controllo delle proprie emozioni e reazioni nel rapporto con i compagni e gli insegnanti. Atteggiamenti educativi dei docenti Forniscono gli strumenti per far acquisire agli alunni la capacità di parlare di sé descrivendo anche le proprie emozioni. Mettono a disposizione degli alunni spazi per raccontare e comunicare vissuti ed esperienze. Stimolano gli alunni a produrre testi (scritti e orali) su esperienze personali. Atteggiamenti educativi richiesti ai genitori Mettono a disposizione del figlio spazi per il dialogo su esperienze di vita scolastica. 2. Obiettivo educativo fissato dalla scuola per gli alunni Acquisire e consolidare la conoscenza di sé e delle proprie capacità. Atteggiamenti educativi dei docenti Impostano lezioni che coinvolgono abilità e forme di apprendimento diverse. Adottano strategie didattiche rispettose della molteplicità di intelligenze. Sottolineano in ogni alunno gli aspetti positivi, apprezzando ciò che sa fare, senza denigrarlo per ciò che ancora non sa fare. Aiutano l’alunno a diventare consapevole dei propri punti di forza e di debolezza in vista del miglioramento. Atteggiamenti educativi richiesti ai genitori Si dimostrano sensibili all’esistenza di una molteplicità di intelligenze utili in molteplici ambiti, anche extrascolastici. Sottolineano nel figlio gli aspetti positivi, apprezzando ciò che sa fare, senza denigrarlo per ciò che ancora non sa fare. Riconoscono nel figlio punti di forza e di debolezza in vista del miglioramento. 3. Obiettivo educativo fissato dalla scuola per gli alunni Risolvere i problemi che di volta in volta incontra. Atteggiamenti educativi dei docenti Insegnano modelli di gestione del materiale scolastico e del diario. Assegnano un carico equilibrato di compiti per casa. Definiscono l’obiettivo da conseguire o il prodotto da realizzare lasciando scegliere all’alunno tra le modalità operative proposte dall’insegnante. Atteggiamenti educativi richiesti ai genitori Sostengono il figlio nella scelta del modello di gestione del materiale scolastico e del diario. Non si sostituiscono al figlio nello svolgimento dei compiti domestici, perché è più costruttivo per il ragazzo superare le difficoltà, anziché trovare chi risolve per lui tutti i problemi. Sostengono il figlio nel momento della sconfitta e lo educano ad affrontare le difficoltà come momento di crescita. 4. Obiettivo educativo fissato dalla scuola per gli alunni Riflettere su se stesso e gestire il proprio processo di crescita, anche chiedendo aiuto, quando occorre e assumendosi delle responsabilità. Atteggiamenti educativi dei docenti Spiegano e assegnano incarichi, controllano e valutano la corretta esecuzione dei compiti assegnati, stimolano l’autovalutazione sulla modalità di esecuzione dei compiti assegnati. Atteggiamenti educativi richiesti ai genitori Spiegano e assegnano incarichi, controllano la corretta esecuzione dei compiti assegnati, stimolano l’autovalutazione. Comunicano al figlio l’importanza primaria della scuola e dello studio. 5. Obiettivo educativo fissato dalla scuola per gli alunni Assumere un atteggiamento attivo e critico di fronte a stimoli e informazioni. Atteggiamenti educativi dei docenti Presentano una pluralità di opinioni. Aiutano gli alunni ad analizzare criticamente le informazioni ricevute. Atteggiamenti educativi richiesti ai genitori Incoraggiano il figlio al dialogo. Aiutano il figlio ad analizzare criticamente le informazioni ricevute.
RELAZIONE CON GLI ALTRI 6. Obiettivo educativo fissato dalla scuola per gli alunni Dimostrare rispetto nei confronti degli insegnanti, del personale della scuola, dei compagni e dell’ambiente interno ed esterno. Atteggiamenti educativi dei docenti Richiedono che gli alunni dimostrino rispetto nei confronti degli insegnanti, del personale della scuola, dei compagni e dell’ambiente interno ed esterno; rinforzano la richiesta con il proprio esempio. Comunicano con gli alunni in modo rispettoso della privacy. Atteggiamenti educativi richiesti ai genitori Sostengono l’opera educatrice della scuola e dimostrano rispetto nei confronti degli insegnanti e del personale scolastico. Partecipano almeno due volte nell’arco dell’anno scolastico agli incontri con i docenti. 7. Obiettivo educativo fissato dalla scuola per gli alunni Avere cura della propria persona con riferimento all’igiene e alla pulizia. Atteggiamenti educativi dei docenti Richiedono che gli alunni abbiano cura della propria persona con riferimento all’igiene e alla pulizia. Atteggiamenti educativi richiesti ai genitori Controllano che il figlio abbia cura della propria persona con riferimento all’igiene e alla pulizia. 8. Obiettivo educativo fissato dalla scuola per gli alunni Vestirsi in modo adeguato all’ambiente scolastico. Atteggiamenti educativi dei docenti Richiedono che l’abbigliamento degli alunni sia adeguato all’ambiente scolastico e rinforzano la richiesta con il proprio esempio. Atteggiamenti educativi richiesti ai genitori Controllano che l’abbigliamento del figlio sia adeguato all’ambiente scolastico. 9. Obiettivo educativo fissato dalla scuola per gli alunni Utilizzare tono e linguaggio improntati a cortesia e rispetto degli altri. Atteggiamenti educativi dei docenti Richiedono che gli alunni utilizzino toni e linguaggi cortesi e rispettosi degli altri e rinforzano la richiesta con il proprio esempio. Atteggiamenti educativi richiesti ai genitori Controllano che il figlio utilizzi toni e linguaggi cortesi e rispettosi degli altri. 10. Obiettivo educativo fissato dalla scuola per gli alunni Dimostrare sincerità, lealtà e solidarietà con i compagni nel rispetto degli obiettivi educativi fissati dalla scuola; dimostrare sincerità e lealtà con gli insegnanti. Dimostrare disponibilità ad accettare, comprendere e rispettare le idee e i sentimenti altrui. Atteggiamenti educativi dei docenti Nel rapporto tra compagni, aiutano gli alunni a distinguere i comportamenti positivi da quelli negativi, i comportamenti costruttivi da quelli distruttivi. Atteggiamenti educativi richiesti ai genitori Nel rapporto tra coetanei, aiutano il figlio a distinguere i comportamenti positivi da quelli negativi, i comportamenti costruttivi da quelli distruttivi. 11. Obiettivo educativo fissato dalla scuola per gli alunni Acquisire e rispettare le norme che regolano la vita scolastica. Atteggiamenti educativi dei docenti Richiedono che gli alunni dimostrino rispetto nei confronti delle norme che regolano la vita scolastica e rinforzano la richiesta con il proprio esempio. Atteggiamenti educativi richiesti ai genitori Chiedono al figlio di dimostrare rispetto nei confronti delle norme che regolano la vita scolastica. Vigilano sulla frequenza scolastica del figlio e sulla puntualità. Valutano con attenzione i casi in cui è necessario che il figlio si assenti da scuola.
ORIENTAMENTO 12. Obiettivo educativo fissato dalla scuola per gli alunni Sviluppare capacità di autovalutazione. Atteggiamenti educativi dei docenti Fissano preventivamente e comunicano in modo chiaro agli alunni i criteri di valutazione adottati. Favoriscono la pratica dell’autovalutazione. Atteggiamenti educativi richiesti ai genitori Favoriscono la pratica dell’autovalutazione. 13. Obiettivo educativo fissato dalla scuola per gli alunni Sviluppare la capacità di prendere decisioni in modo responsabile. Atteggiamenti educativi dei docenti Creano situazioni in cui gli alunni possano esercitare un’opzione in merito alle modalità di realizzazione di un’attività. Atteggiamenti educativi richiesti ai genitori Creano situazioni in cui il figlio possa esercitare un’opzione in merito alle modalità di realizzazione di un’attività. 14. Obiettivo educativo fissato dalla scuola per gli alunni Elaborare, esprimere e argomentare un proprio progetto di vita che tenga conto del percorso svolto. Atteggiamenti educativi dei docenti Realizzano attività di orientamento alla scelta. Atteggiamenti educativi richiesti ai genitori Partecipano alle attività di orientamento organizzate dalla scuola rivolte ai genitori. 15. Obiettivo educativo fissato dalla scuola per gli alunni Interagire con persone e organizzazioni che possono portare alla definizione e attuazione del proprio progetto di vita. Atteggiamenti educativi dei docenti Organizzano, nell’ambito delle attività di orientamento, visite alle scuole superiori e a servizi e strutture del territorio. Atteggiamenti educativi richiesti ai genitori Partecipano alle attività di orientamento organizzate dalla scuola rivolte ai genitori.
OBIETTIVI EDUCATIVI PER LE CLASSI TERZE CONOSCENZA DI SÉ 1. Affinare la capacità di conoscere, esprimere, comunicare e controllare le proprie emozioni. 2. Acquisire consapevolezza di poter essere di volta in volta diverso/a a seconda dei cambiamenti determinati dal tempo e dalle circostanze. 3. Interrogarsi sul significato delle azioni compiute dall’uomo ed apprezzarne il valore per poter meglio comprendere anche le proprie responsabilità. 4. Comprendere il valore della critica come aiuto per trovare dentro di sé le risorse per risolvere i problemi. 5. Raggiungere autonomamente e operando scelte responsabili gli obiettivi concordati con gli insegnanti.
RELAZIONE CON GLI ALTRI 1. Assumere un ruolo attivo nella costruzione di un rapporto positivo con gli altri. 2. Dimostrare disponibilità all’ascolto e al dialogo. 3. Maturare un personale senso critico. 4. Comprendere che per superare le difficoltà può essere necessario tollerare la fatica e sottoporsi ad una disciplina interiore.
ORIENTAMENTO 1. Consolidare la capacità di operare scelte responsabili. 2. Maturare la consapevolezza di avere un ruolo attivo nella pianificazione del proprio progetto di vita.
OBIETTIVI DIDATTICI A) Sviluppo delle capacità espressive con l’acquisizione dei linguaggi specifici delle varie discipline: - sviluppare la competenza lessicale, - usare questa competenza nell’ambito dell’ascolto, del parlato e dello scritto, - desumere il significato di un termine del contesto. B) Acquisizione di un ordine logico: - classificare, - operare inclusioni ed esclusioni, - riconoscere regole, differenze, uguaglianze, simboli, coordinate spazio-temporali, - stabilire nessi causali. C) Sviluppo delle capacità logiche, astrattive e deduttive: - individuare il problema, - analizzare il problema, - formulare ipotesi, - verificare ipotesi, - sottoporre a critica i risultati, - formulare le proprie conclusioni, - gestire l’errore. D) Sviluppo delle capacità operative: - sapere tradurre quanto richiesto in fasi operativamente accettabili, - sapere scegliere gli strumenti adeguati all’esecuzione di un lavoro, - saper operare con gli strumenti scelti. E) Sviluppo delle capacità critiche, di sintesi, di orientamento scolastico. F) Acquisizione di un adeguato patrimonio di conoscenze.
ANALISI E SCANSIONE DEGLI OBIETTIVI DIDATTICI Classe prima 1) Sviluppo dello spirito di osservazione partendo da situazioni concrete o esperienze personali. 2) Acquisizione della capacità di cogliere fatti ed immagini nello spazio e nel tempo. 3) Comprensione ed acquisizione di terminologie specifiche delle varie discipline. 4) Avvio all’utilizzo delle tecniche specifiche delle discipline curriculari. Classe seconda 1) Interpretazione della realtà attraverso l’osservazione diretta e indiretta cogliendo le relazioni che intercorrono tra gli elementi di un dato ambiente. 2) Sviluppo di una metodologia di tipo scientifico, passando dalla visione globale all’analisi ed alla sintesi. 3) Produzione di messaggi personali e coerenti, utilizzando il linguaggio specifico delle diverse discipline. 4) Uso appropriato delle tecniche specifiche delle discipline curriculari. Classe terza 1) Rielaborazione di quanto appreso e vissuto per sviluppare capacità di giudizio personale. 2) Consolidamento della metodologia di lavoro acquisita. 3) Conoscenza ed utilizzazione autonoma e completa dei linguaggi specifici. 4) Padronanza delle tecniche specifiche delle discipline curriculari. Gli obiettivi didattici specifici per ogni disciplina sono quelli fissati dai Dipartimenti disciplinari.
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